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mercoledì 15 febbraio 2017

MODA. WHITE MILANO SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE CON 511 BRAND E 189 NEW ENTRY

Debutta in passerella il desinger georgiano Situationist. Tajani: “White non è solo luogo di esposizione e incontro, ma anche grande laboratorio creativo impegnato nella ricerca di giovani talenti e nuovi linguaggi espressivi” 
Milano, 13 gennaio 2017 -  Dal 25 al 27 febbraio WHITE MILANO mette in mostra il carattere internazionale della manifestazione dedicata al womenswear che per l’occasione prevede un afflusso di circa 22mila tra visitatori e operatori del settore. Una vocazione alla ricerca e alla cultura della moda contemporanea che porta in scena, nel Tortona Fashion District, un brand mix di 511 marchi, 145 provenienti dall’estero, e 189 new entry su una superficie espositiva di circa 20mila mq (+11% rispetto a febbraio 2016) allestita sulle tre  aree di Tortona 27, 35 e 54.
A presentare a stampa e operatori l’edizione 2017, questa mattina presso la sala conferenze di Palazzo Reale, l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Moda e Design Cristina Tajani e  Massimiliano Bizzi fondatore di White. 
La collaborazione tra WHITE e partner istituzionali come Comune di Milano e Camera Nazionale della Moda Italiana segna la conferma di un impegno condiviso, teso a rendere Milano  punto di riferimento sempre più internazionale del comparto moda e tessile.
“Da anni come Amministrazione siamo al fianco di WHITE – dichiara l’assessore Tajani –, convinti che non sia solo un luogo di esposizione e d’incontro per operatori e addetti ai lavori, ma, soprattutto, un grande laboratorio creativo, impegnato nella costante ricerca di nuovi talenti e linguaggi espressivi. Una realtà di riferimento oggi imprescindibile per chiunque voglia confrontarsi con il comparto fashion internazionale. La consolidata collaborazione tra Comune di Milano, Camera Nazionale della Moda Italiana e WHITE permette di perseguire quel percorso di valorizzazione delle imprese della moda e dei giovani artigiani che, unendo antica sapienza manuale alla ricerca di nuovi stili, stanno rinnovando con entusiasmo il fashion system made in Italy”.
In questo contesto spicca la sfilata del designer georgiano Situationist, in calendario venerdì 24 febbraio alla Sala delle Cavallerizze, presso il Museo della Scienza e della Tecnologia, di Milano. Lo Special Guest di questa edizione è un marchio nato nel 2015 dalla creatività di Irakli Rusadze in esposizione al T35, con un allestimento dedicato.
“WHITE rafforza ulteriormente la sua leadership di salone del womenswear in Italia – spiega Massimiliano Bizzi – puntando su un brand mix che, oltre alle aziende di ricerca, propone anche marchi consolidati, caratterizzati da progetti innovativi. Il Tortona Fashion District è ormai diventato il punto di riferimento per i buyer internazionali, sempre più presenti su Milano, che riafferma così le sue attrattive. Il grande lavoro svolto sulle nuove tendenze, che WHITE fa sin dagli esordi, ci ha spinto a esplorare a più riprese il Far East e i Paesi del Nord Europa, adesso invece si focalizza sull’Europa dell’Est. Dopo un primo focus sulla Georgia andato in scena nella precedente stagione, ora portiamo in passerella, in collaborazione con CNMI, un designer di assoluta qualità”.
La vocazione allo scouting è sempre in primo piano per WHITE e si focalizza sulla Red Area-Only New Brands, lo spazio dedicato alle new entry e posizionato al livello superiore di Superstudio Più. Qui s’incontrano l’athleisure di Acynetic, marchio nato dalla fervida fantasia del guru del denim Adriano Goldschmied insieme con l’imprenditore Marco Doro; la disinvoltura creativa di Alessia_Xoccato, le preziosità estetiche di Bun, l’identità creativa di Es’ Givien, l’elegante rilassatezza di Gaze De Lin, le costruzioni architettoniche dei gioielli di Giuliana Mancinelli Bonafaccia e l’attitudine contemporanea di Rary. Solo per citarne alcuni. 
Il salone rinnova il suo impegno anche nella valorizzazione del bello e ben fatto, ripetendo l’appuntamento con IT’S TIME TO CONTEMPORARY ARTISAN, che vede la manifestazione e Confartigianato Imprese insieme sotto il segno di MIAC (Moda Italiana Artigiani Contemporary). Il progetto è stato creato per individuare le migliori collezioni di moda handmade, da lanciare sui mercati internazionali. In questa edizione il concept si svilupperà ulteriormente, con un nuovo percorso narrativo che coinvolge tre aree espositive, per evidenziare la cultura dell’artigianato in tutte le sue molteplici sfaccettature: WHITE STUDIO, in Tortona 54, on stage a BASE Milano, nella residenza d’artista casabase, WHITE ARTISAN LOUNGE e WHITE FOLIES, in Tortona 27.

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